Per fare un buon raccolto ci vuole stoffa.

Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.

Eleonor Anna Roosevelt

Ho conosciuto Elisa Prete ad un bellissimo brindisi natalizio a Roma, ad un tiro dal Pantheon. Sotto l’oculo del Tempio dedicato a tutte le divinità presenti, passate e future, è stato per me affetto immediato.

In visita successiva alle Manifatture Tessili Prete  è stato poi per me ulteriore colpo di fulmine. Il rumore dei telai, la vista dei preziosi disegni delle stoffe, i filati assolutamente naturali: ecco perché nelle comunicazioni social MTP parla di amore, natura, bellezza, poesia. Già prima di vedere, leggevo e sentivo affinità, attrazione irresistibile. Ecco spiegati buona parte dei motivi del fascino da me subìto: le Manifatture tessili Prete sono state create e sviluppate da PiantaGrani. Nonno Carmine, il capostipite, in origine aveva un mulino che lavorava tramite la forza delle acque limpide del fiume Sarno: produceva il pane. Fin dall’inizio questa è una storia di terra, di naturalezza e semplice ricercatezza.

La storia la scrive Elisa, che insieme alla sua famiglia gestisce questa azienda antica e tradizionale, e allo stesso tempo rivolta al futuro. Elisa è “ingegnera” rigorosa quanto simpatica e sensibile: è  venuta a giocare con noi nel nostro campo di grani in una giornata di sole, portando con sé in dono una preziosa tovaglietta gialla con trama calda di spighe (della quale sentiremo ancora parlare).

Il seme, l’origine della storia

Vi racconto la storia che ha inizio durante gli anni ’40 con mio nonno che tornava dalla guerra e mia nonna con un po’ di bimbi a cui badare.

Mio nonno si pose una domanda chiara: cosa serve ai miei concittadini? Come posso offrirgli qualcosa che siano disposti ad acquistare e poi riacquistare e poi riacquistare? Decise di produrre il pane!

Avevamo un mulino spinto dalle acque del fiume Sarno allora limpido, oggi in fase di disinquinamento. Era una attività che coinvolgeva tutti, ma forse non piaceva fino in fondo a mia nonna. Lei appassionata come tutte le donne dell’epoca di biancheria. Perché la biancheria significava avere un gettone in più per sposarsi, perché la biancheria era la dote che ogni giovane donna poteva offrire alla sua nuova famiglia. Perché nella nostra città, Scafati c’era una famosa famiglia svizzera che da inizio secolo aveva creato una grossa realtà tessile e portato la cultura della tessitura a due passi da casa dei nonni. La nonna, carica di passione inizia a fare esperienza. Realizza i primi capi e li vende. È così che nasce la Manifatture tessili Prete che da circa settanta anni usa solo filati naturali per tessere con i più tradizionali telai jacquard solo tessuti naturali in lino, canapa, cotone e misti anche a seta e lana. Non usiamo tinte ma filati di prima scelta controllati da linificio e canapificio nazionale.

 

telaio.jpg
Uno dei telai di Manifatture Tessili Prete all’opera.

 

Le intemperie, le prove.

Nel 1950 ci fu la prima meccanizzazione con telai attivati da energia idraulica, da allora fino ad oggi sono stati inseriti altri telai moderni che riproducono il lavoro artigianale. Sempre attenti alla qualità il nostro compito parte dall’ideazione del disegno. Spesso ispirati dalla natura nei colori e nelle forme, da scene di vita quotidiana di un tempo e ora solo lontano ricordo, realizziamo i nostri disegni che poi prendono forma grazie all’intreccio di trama ed ordito.

Nel tempo la scelta dei filati è sempre stata la stessa. Filati naturali. Per noi una sfida per un mercato che spesso penalizza la qualità, ma anche la consapevolezza di dare un prodotto dai benefici per la persona che lo utilizza. È così che i nostri prodotti contengono 50% lino e 50% cotone o sono realizzati al 100% in lino o 100% canapa. I filati in lino e quelli in canapa, in particolare, vantano vantaggi durante la coltivazione in quanto non hanno bisogno di fertilizzanti, diserbanti, di irrigazione, di insetticida, a contatto con la pelle producono un sollievo tali da ritenerli anche antistress e promotori di relax ma soprattutto non favoriscono il moltiplicarsi di batteri e sono anallergici. I terreni dopo le colture diventano anche più fertili. La nostra mission ambiziosa ma possibile, è quella di fare in modo che tutti possano avere il benefici della biancheria di lino, canapa e cotone.

Il raccolto, i risultati

Oggi vantiamo tra i nostri clienti i migliori negozi di biancheria e di oggettistica in Italia. La partecipazione alla fiera HOMI Milano ci ha permesso di incrementare la nostra visibilità e diffusione anche sul mercato estero che resta per noi altro obiettivo da perseguire.

A noi piace l’idea di coltivare idee che poi si trasformano in prodotti per i nostri clienti. In azienda siamo alla continua ricerca di emozioni è così che speriamo che ogni persona possa lasciarsi coccolare dalla morbida freschezza dei tessuti in lino, scegliendo tra la vasta gamma di colori, per sentire il profumo della natura che ci permette di assaporare il gusto della tavola in un intreccio tra tradizione e passione che si rinnova in ogni tempo.

Introduzione di Loredana Parisi

Testo e Foto di Elisa Prete

http://www.mtphomecollection.com

FB: MTP- manifatture tessili prete

INSTAGRAM: mtpitalia

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...