Terra Orti, Alice tv, PiantaGrano e PiantaGrani. E la Risciola.

Emilio Ferrara, Direttore di Terra Orti, un giorno mi ha contattato per mettermi in collegamento con Maria Elena Curzio e con Goi Comunicare. L’obiettivo era quello di verificare insieme se qualcuno dei miei amati grani, prodotti dell’azienda agricola di famiglia, fosse adatto per una ricetta che Maria Elena aveva in mente per uno show cooking per Alice TV. Terra Orti (la più grande Organizzazione Produttori del SUD con la quale ho piacere di collaborare) da sempre attiva progetti di valorizzazione della corretta alimentazione e delle eccellenze territoriali. Ha scelto di farlo anche mediante il racconto di prodotti e produttori nell’ambito del bellissimo format televisivo denominato “I sapori del Sole“.

In questo caso si trattava di preparare un fresco piatto estivo a base di cereali, ed io ho proposto di usare come base la Risciola, il Grano tenero antico diffuso in particolare in Irpinia, Alta Valle del Sele – Tanagro e Vallo di Diano. La scelta è risultata adatta.

Maria Elena intanto – proprio perché il “caso” non esiste – mi aveva già conosciuto seguendo le pagine del mio Blog, incuriosita e interessata da ciò che scrivevo. Non c’era stato ancora modo di incontrarsi, e ora l’occasione veniva servita su un bel piatto, è il caso di dire.

L’esperienza della registrazione della puntata è stata importante e coinvolgente, a partire dai ragazzi di GOI, dalla splendida presentatrice Maria Rosaria Sica, fino ad arrivare a Maria Elena e al suo estro.

Il piatto preparato da Maria Elena si chiama “Piantagrano” in onore della nostra azienda e  della dieta mediterranea.

Maria Elena – napoletana trapiantata a Roma – è diventata cuoca dopo un percorso di impiegata aziendale del quale non era affatto soddisfatta. Quando ha deciso di cambiare vita, aveva 38 anni. Un cambiamento sofferto ma che l’ha portata a fondare un progetto dinamico come l’Associazione Nazionale Cuoche a Domicilio e a ricercare ogni giorno ingredienti e storie di bellezza, per meglio sviluppare la sua passione per la gastronomia da offrire agli altri in modo eccellente.

Ho chiesto direttamente a Maria Elena di scrivere la storia e la ricetta di Piantagrano:

Questo piatto si chiama così perchè racconta la storia di chi il grano lo pianta, dichi lo cucina rispettandolo e di chi lo racconta, come me che mi sono ispirata a Delia Notara, governante e cuciniera entrata nella casa dei coniugi Keys, all’età di 25 anni, come una cuoca a domicilio. Un po’ come me.

Delia ha cambiato la storia dell’alimentazione senza saperlo.

Ogni giorno la signora Margareth, amante della coltivazione del suo orto, le chiedeva cosa cucinasse per suo marito Giannino, con la passione per la pesca e che rientrando la mattina si preferiva cose semplici.

Ogni giorno Delia raccontava le sue ricette casalinghe, mentre la signora prendeva appunti fino a quando una mattina le disse che il libro era finito e lo dedicava a lei.

La cucina di Delia era semplice e povera, piena di verdure di stagione e di ciò che dava l’orto. Era fatta di molte zuppe (di cui il signor Giannino era ghiotto) legumi, pomodoro, olio, pesce.

Piantagrano, la ricetta

Gli ingredienti

  • 500 gr. di grano Risciola
  • 1 mela annurca
  • 2 coste di sedano
  • 2 cipolle rosse
  • 2 carote
  • 10/15 pomodorini
  • 1 stecca di cannella
  • 1 limone succo e buccia grattugiata
  • curcuma (in radice o in polvere)
  • sale
  • pepe
  • olio extra vergine di oliva (EVO)
  • fiori di zucca

La preparazione

Ammollare precedentemente il grano in acqua fresca per circa 12 ore.

Bollire aggiungendo la stecca di cannella, la curcuma in radice (o se è in polvere 2 cucchiaini abbondanti ), 1 cucchiaino di pepe, sale quanto basta. La bollitura deve durare non meno di 30 minuti.

Tagliare nel frattempo tutte le verdure e preparare il condimento con: olio, cannella in polvere, pepe, curcuma, succo e buccia del limone.

Colare il grano. Quando è tiepido unire le verdure ed il condimento ed amalgamare. Quando il composto è ben mescolato aggiungere la mela annurca con tutta la buccia.

Far riposare il tutto per circa 1 ora e riempire i fiori di zucca.

Consigli utili:

Per far meglio assorbire le proprietà della curcuma, è sempre necessario aggiungere il pepe ed un alimento “grasso” – necessario per rendere solubili le spezie e farle assorbire – come l’olio di oliva.

La ricchezza benefica di questa ricetta è proprio nelle vitamine delle verdure, degli agrumi e della mela annurca, noto anche come potente antitumorale.

Per la versione invernale: il succo dell’arancia va scaldato leggermente con olio, e il grano va condito con un cucchiaino di olio di oliva e con la buccia grattugiata dell’arancia.

A cura di Loredana Parisi

Foto di copertina GOI Comunicare

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